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L’intesa tra
A questo proposito,di fronte alle iniziative
dei governi tedesco e francese di sostegno alle rispettive case automobilistiche
al momento registriamo il silenzio del governo italiano. Ciò ci preoccupa per
le ricadute occupazionali e produttive sugli stabilimenti meridionali.
Ci aspettiamo che il governo”batta un colpo” già in occasione dell’incontro
di dopodomani pomeriggio con il sindacato a Palazzo Chigi.
Qui oltre che di riforma contrattuale sarebbe utile allargare la discussione al settore automotoristico nazionale e all’indotto ad esso collegato.
Potenza, 20 gennaio 2009