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DOCUMENTO
FINALE DEL X° CONGRESSO PROVINCIALE UILM POTENZA
Il X° Congresso della UILM di Potenza,
celebrato il 30 e 31 ottobre 2009 a Rifreddo, ha approvato la relazione del
Segretario Provinciale Vincenzo Tortorelli, arricchita dal dibattito, dalle
proposte della Tavola Rotonda “Le Occasioni da cogliere nel Mezzogiorno, nonostante
la crisi” e dalle conclusioni del Segretario Nazionale, Rocco Palombella.
Partendo dal presupposto che alla base
della recessione economica e sociale vi è la deregolazione e l'instabilità
del manifatturiero che ha sospinto sull'orlo del baratro i sistemi produttivi
ed in particolare di quelle realtà più fragili come la Basilicata, il Congresso
ha sottolineato l'esigenza di una convergenza di tutti i soggetti responsabili
del nostro Paese su un patto che consenta una fuoriuscita dalla crisi più
agevole e che ponga le basi per uno sviluppo governato e duraturo, capace
di rilanciare l'industria metalmeccanica.
Occorre, però, che la politica abbandoni
un dibattito pubblico al di sotto della decenza e cominci ad affrontare i
problemi reali e dell'economia rinunciando sia agli odiosi privilegi di casta,
sia intervenendo per ridurre drasticamente i costi della politica e della
spesa improduttiva di cui è figlia. Agli imprenditori, la UILM chiede di puntare
sull'innovazione tecnologica, sullo sviluppo dei nuovi segmenti del manifatturiero
e sulla qualificazione della risorsa umana, e a tutte le forze sociali organizzate
di mettere da parte la cultura corporativa e spendersi maggiormente sugli
interessi generali del Paese e della nostra Regione.
Il Sindacato dal suo canto, deve ricostruire
un'unità sulle cose da fare e su obiettivi concreti incrociando e interpretando
i nuovi bisogni ed in particolare quelli dei lavoratori più deboli e precari.
Il Congresso, nel prendere atto con preoccupazione
dell'allargarsi della catena di chiusura o di forti ridimensionamenti che
interessano quasi tutte le realtà industriali lucane, ritiene necessaria una
particolare attenzione alle questioni del Mezzogiorno ed in particolare sulla
vertenza Basilicata.
Perciò
ritiene indispensabile procedere ad un uso virtuoso e dinamico dei 18 milioni
di euro che la Regione ha stanziato per gli ammortizzatori sociali nel prossimo
biennio mantenendo al lavoro le persone, mantenendo nelle fabbriche i lavoratori
e immaginando politiche attive del lavoro capaci di contrastare l'emigrazione
dei nostri giovani e il dramma del lavoro precario. Perciò, auspica una riforma
del Welfare e del mercato del lavoro nella direzione di introdurre forme “flessibili”
tali da far rimanere i giovani in Basilicata e, sulla falsa riga dello “job
sharing” assicurare un “tourn–over”
intergenerazionale gradevole e governato, finalizzato
alla diffusione del lavoro a tempo indeterminato. Valuta perciò i 1000
tirocini formativi alle dipendenze della Pubblica Amministrazione un provvedimento
che alimenterà solo false aspettative nei giovani lucani.
Per
contrastare il declino dell'industria metalmeccanica lucana, il Congresso
considera di vitale importanza riscrivere un nuovo patto con la FIAT capace
di trasformare la SATA di Melfi in uno stabilimento che applica gli stemmi
sulle scocche delle macchine in una grande “piattaforma industriale” automobilistica,
attestata sul segmento dei veicoli eco – compatibili. Solo così potremo salvare
l'Indotto e la stessa LASME che deve rimanere aperta e che non può essere
immolata sull'altare della logica suicida del “tutti dentro o nessuno”.
Inoltre,
occorre utilizzare le nostre risorse di cui disponiamo per attrarre gli investimenti,
irrobustendo il nostro sistema produttivo e rendendolo capace di sapersi conquistare
la sua specializzazione produttiva. Per la UILM è poi importante realizzare
infrastrutture più moderne, adeguati livelli formativi e la tenuta di un clima
sociale sereno e buone relazioni sindacali.
A questo proposito,
occorre coinvolgere i Grandi Gruppi industriali a credere di più nella nostra
Basilicata mentre le compagnie petrolifere, all'interno di una rivisitazione
degli Accordi di Programma, insieme alle “royalties”, devono portare sul nostro
territorio le loro aziende perchè da questa risorsa la Regione possa avere
benefici in termini occupazionali.
Il X° Congresso
della UILM di Potenza, infine, giudica positivamente la sottoscrizione del
CCNL dei lavoratori metalmeccanici perchè incrementa il salario dei lavoratori
di tutte quelle risorse chieste in piattaforma con l'aggiunta della conferma
del Contratto Nazionale e dell'allargamento della contrattazione integrativa
che viene di fatto estesa a tutti i lavoratori metalmeccanici italiani. Un
contratto attento alla solidarietà verso coloro che subiscono riduzioni di
salario per cause diverse, verso gli immigrati e i lavoratori precari. Impegna,
quindi, tutto il Gruppo dirigente a promuovere un'ampia consultazione ed informazione
tra i lavoratori in modo da dare al più presto mandato alle Segreterie Nazionali
alla ratifica definitiva dell'Accordo.
Al X° Congresso UILM di Potenza sono stati eletti: Vincenzo
Tortorelli Segretario Generale, Domenico Senzatela, Marco Lomio, Donato Rosa
e Libera Russo Componenti di Segreteria, Cataldo Amoroso Tesoriere.
Rifreddo (PZ) 30/31
ottobre 09